27 ottobre 2008

Gelmini e protesta

Non capisco come la Gelmini e il governo tutto  possa dire che la protesta sulla scuola e università sia espressione di qualche migliaio di persone e che sia ideologica, riporto qui una articolo de La Stampa. D'accordo si può discutere sul fatto che (sempre che questo sia "effettivamente" vero) le occupazioni non consentano il regolare svolgimento delle lezioni, ma che la protesta sia un movimento alimentato dalla politica è ridicolo. E' chiaro che l'organizzazione delle manifestazioni sia portato avanti da gruppi organizzati anche politicamente, ma questo rimane una movimentazione della società civile. Ho visto oggi al TG1 la "contro-protesta" della destra, di fronte a non ricordo quale questura, per richiedere il regolare svolgimento delle lezioni. Dei quattro gatti inquadrati nessuno mi pareva in età universitaria ... almeno spero per loro. E poi mi vergogno del sistema di informazione per troppo tempo si è parlato di università in rivolta contro la Gelmini (ovvero il D.L.137/08) quando principalmente il motivo della protesta è la Legge 133/08 ovvero il taglio ai fondi ordinari e il blocco del turnover, bastava guardare un po' di striscioni. 
Pubblicato da iraniano a 15:06 |  

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